| Title | Gli studi teatrali incontrano l’antropologia e quindi la zooantropologia. Una proposta di campo: gli animal performance studies |
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| DOI | https://doi.org/10.54103/st.256.c548 |
| Landing page | https://libri.unimi.it/index.php/studiteatrali/catalog/book/256 |
| Publisher | Milano University Press |
| Published on | 2025-11-07 |
| Long abstract | Nell’introdurre alcune problematiche relative al nuovo campo di ricerca, gli animal performance studies, si farà riferimento a due costanti: la dimensione della multidisciplinarietà – che è parte della nuova teatrologia fin dalla sua ri-fondazione – e l’attenzione all’alterità umana e animale. Chi scrive ha sperimentato l’intreccio tra studi teatrali e antropologici, nel tratteggiare la figura di Michel Leiris, in particolare nell’esaminare la sua lettura teatrale della possessione e quindi esperendo le cerimonie direttamente sul campo. Indagando quindi le relazioni tra umani e non umani nella storia dello spettacolo, si è messo in risalto che, per trattare le performance interspecie, occorrono nuovi strumenti metodologici, in primis l’incontro tra studi teatrali e zooantropologia, che comprende necessariamente la dimensione etologica. Se Roberta Gandolfi nel saggio dedicato agli studi sulle donne e di genere in Italia (2013), lamentava l’assenza di percorsi consolidati di ricerca, lo stesso può dirsi oggi relativamente ai critical animal studies. Si ritiene pertanto necessaria una premessa metodologica in merito all’interscambio tra nuova teatrologia, performance studies e antropologia per collocare le tematiche relative agli animal performance studies all’interno di fenomeni di ampia portata, del costituirsi stesso dell’area disciplinare. |
| Page range | pp. 347-362 |
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