| Title | La cura di sé e dell’altro: pratiche filosofiche e pratiche teatrali |
|---|---|
| DOI | https://doi.org/10.54103/st.256.c526 |
| Landing page | https://libri.unimi.it/index.php/studiteatrali/catalog/book/256 |
| Publisher | Milano University Press |
| Published on | 2025-11-07 |
| Long abstract | L’articolo costituisce l’avvio di una ricerca sul rapporto tra filosofia e teatro, due pratiche che, pur condividendo un’origine comune, sono state storicamente contrapposte. Solo negli ultimi anni, nella letteratura scientifica internazionale, è emerso un dibattito che ne riconsidera la stretta vicinanza e le mette produttivamente in relazione l’una con l’altra. In questa direzione, l’articolo si pone di individuare e mettere in discussione il pregiudizio anti-teatrale da parte della metafisica occidentale. Il teatro, segnatamente quello di matrice platonica, non deve essere considerato come una prassi mimetica corruttrice di essenze, ma come un medium che conduce alla verità e attraverso cui può realizzarsi una trasformazione del soggetto. L’articolo illustrerà come questa concezione platonica implica che il teatro, al pari della filosofia, costituisca una pratica volta al benessere dell’individuo: un benessere cognitivo che rimanda al concetto di matrice socratica della cura del sé. |
| Page range | pp. 39-47 |
| Landing Page | Full text URL | Platform | |||
|---|---|---|---|---|---|
| https://libri.unimi.it/index.php/studiteatrali/catalog/book/256 | Landing page | https://libri.unimi.it/index.php/studiteatrali/catalog/view/256/1114/2656 | Full text URL |