Il saggio presenta una pista di indagine sui bambini-attori, protagonisti sui palcoscenici italiani e internazionali tra l’ultimo quarto del XIX secolo e il primo decennio del ’900, seguita nel corso di progetti di ricerca dell’unità teatina Attori e attrici sulle scene abruzzesi (1848-1948) e Circuiti teatrali nell’Italia centro-adriatica della prima metà del Novecento: teatri, compagnie, attori, promossi rispettivamente all’interno dei Prin 2017 e 2022, sotto la supervisione scientifica di Leonardo Spinelli. La ricostruzione della circuitazione di interpreti, compagnie e spettacoli di prosa nei maggiori teatri storici dell’area centro-adriatica ha infatti evidenziato la militanza di fanciulli e fanciulle in formazioni drammatiche costruite attorno al successo delle loro performances, con una drammaturgia ad hoc, in tournées nostrane ed estere che ripercorrevano le rotte tracciate dai Grandi Attori. Alla descrizione preliminare del fenomeno, già oggetto di pubblicazione, sono seguiti aggiornamenti significativi sulla sua ampiezza e diffusione. Le testimonianze raccolte profilano un caso di studio articolato e complesso, distinto dai precoci prodigi scenici degli attori di punta o dei figli d’arte più talentuosi, che merita ulteriori approfondimenti in considerazione dell’acceso dibattito di ordine critico, legislativo e medico-sanitario sollevato e dei suoi possibili legami con la “moda” di troupes infantili, stabili o itineranti, invalsa a livello europeo fra fine Settecento e primo Ottocento come documentano recenti studi di settore.