La famiglia Rame, che avrebbe dato i natali all’attrice e drammaturga Franca Rame, è stata una compagnia itinerante di attori attiva tra l’Ottocento e il Novecento in Italia settentrionale. Diretta inizialmente dal marionettista Pio Rame, la compagnia, alle sue origini, si dedicò perlopiù al teatro di figura, per poi passare, successivamente, sotto la direzione di Domenico Rame – figlio di Pio e padre di Franca –, al teatro di persona. I Rame proponevano un vasto repertorio che, tra l’altro, comprendeva classici del teatro di figura, storie tratte dalla Bibbia, adattamenti dall’opera lirica e da romanzi soprattutto italiani e francesi, e spettacoli su eventi e personaggi storici. Pertanto, la famiglia Rame è un esempio emblematico di quelle compagnie di giro che portavano il teatro nei piccoli centri della provincia, spaziando, nel suo caso, dal Piemonte alla Lombardia, all’Emilia-Romagna e al Veneto. Il contributo, quindi, vuole ripercorrere sinteticamente le tappe più importanti della storia della compagnia, sulla base dei documenti d’archivio superstiti, che annoverano copioni, canovacci, registri, atti amministrativi e molto altro. È così possibile, da un lato, ricostruire gli snodi principali di un fondamentale capitolo della storia del teatro italiano, e dall’altro valorizzare l’inestimabile patrimonio documentale della compagnia che, grazie a Franca Rame, si è conservato sino ad oggi.